Per gli amanti della pesca la zona della Bassa Valsugana offre numerose possibilità per dilettarsi in questo sport. Nella parte sottostante troverete l’elenco di tutte le zone gestite dall’Associazione Pescatori Dilettanti della Valsugana.

Per trovare altre informazioni utili cliccate sul link del sito dell’associazione, oppure scaricate la cartina allegata relativa alle zone di pesca.

ZONA A:

fiume Brenta che scorre a valle dell’abitato di Borgo fino al confine con l’Associazione Pescatori Dilettanti di Grigno (località Bigonde). Il tratto si presente con ampie lame alternato da tratti rallentati da bassi sbarramenti realizzati per diminuire la corse dell’acqua. Adatto alla pesca a mosca ed artificiali (spinning). All’interno di questa zona tra l’abitato di Castelnuovo e il ponte delle Mesole comprendendo anche l’ultimo tratto del torrente Maso, è stato creata una zona denominata Z ALTA e Z BASSA. La prima (Z ALTA) adibita alla sola pesca a mosca. Nella seconda (Z BASSA) è consentito l’uso di tutti gli artificiali. In queste due zone pur con maggiori limiti, la pesca risulta essere più soddisfacente.

ZONA B:

fiume Brenta dal confine con Levico fino a valle di Borgo Valsugana. Il fiume si presenta tutto canalizzato con briglie di sbarramento che creano profonde buche. In questo tratto vengono effettuate le semine di adulto fario (pronta pesca) nel periodo della stagione di pesca.

ZONA B1:

derivazione del fiume Brenta che si snoda a monte dell’abitato di Borgo Valsugana per circa 2 km.

ZONA C:

torrente Larganza immissario del Brenta B1 che nasce circa a 1800 mt. in prossimità del laghetto Serot, raccoglie altri rii. Si presenta alternando lo scorrimento di un torrente di montagna con briglie di sbrarramento, formando delle grandi buche. Impegnativo la pratica della pesca al tocco.

ZONA D:

piccolo affluente impervio del Brenta B1.

ZONA E:

torrente Moggio nasce in Val di Sella e sfocia nel Brenta zona B a valle dell’abitato di Borgo Valsugana. La parte alta è caratterizzata da pareti a precipizio sull’acqua costeggiato da un sentiero denominato “Don Cesare” che inizia da Olle e arriva in località ex Albergo Cipriani in Val di Sella; il tratto finale è rallentato da bassi sbarramenti alla corsa dell’acqua.

ZONA F:

torrente Ceggio nasce da Ceggio Cavè e Ceggio Suerta a quota circa 1900 mt., congiungendosi in località Pozza Caola, fino all’abitato di Torcegno. Si presenta prevalentemente torrentizio con qualche briglia di sbarramento. Ideale per la pesca al tocco.

ZONA G:

torrente Maso di Calamento nasce in località Cagnon a circa 1800 mt. In località Valtrighetta riceve il rio Manghen (ZONA L) affluente di sinistra. In località Baessa, accoglie il rio Ziolera (ZONA L). In località Calamento, riceve due immissari il rio Val Cantieri (sinistra orografica) e rio Freggio (destra orografica) (ZONA L). Più a valle termina la sua denominazione ZONA G in località Pontarso dove si unisce con il torrente Maso di Spinelle (ZONA I1). Il torrente si presenta completamente allo stato naturale.

ZONA I1:

torrente Maso di Spinelle (promiscuo con l’Associazione Pescatori Dilettanti di Scurelle) nasce per il tratto di nostra competenza in località Valsorda.Poco più a valle riceve il rio Montalon (ZONA H) fino alla confluenza con il Maso di Calamento. E’ caratterizzato da una forte presenza di briglie di sbarramento.

ZONA I:

torrente Maso (tratto promiscuo con l’Associazione Pescatori Dilettanti della Valsugana) inizia dalla località Pontarso fino al ponte di Carzano, diventanto zona Z ALTA fino al ponte delle Palanca. Ritorna Maso I fino al ponte della ferrovia, poi diventa zona Z BASSA.

ZONA M:

torrente Chieppena nasce dai laghi di Rava fino al fiume Brenta in località Villa Agnedo. Riceve all’altezza di Bieno il torrente Lusumina. Il torrente si presenta sulla parte iniziale completamente naturale, per continuare con alti sbarramenti alla corsa dell’acqua.

ZONA N:

laghi di Rava (3) lago primo, lago di mezzo, lago grande, si trovano a circa 2000 mt. caratterizzati dalla presenza del Salmerino Alpino.

ZONA O:

altre acque.

ZONA NK:

fiume Brenta dal confine con Grigno verso monte per circa 900 mt. Il fiume attraversa l’abitato di Ospedaletto, si presenta privo di vegetazione adatto per la pesca a mosca ed artificiale (spinning). E’ alternato da lunghe palate, privo di sbarrramenti, pianeggiante con tratti ghiaiosi.

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